martedì 21 luglio 2009

Civitanova Danza

Due balletti memorabili, bellissimi, che mi hanno tenuta tutto il tempo col fiato sospeso e le lacrime agli occhi.

Otello, Balletto di Roma su coreografia di Monteverde. Mai noioso, però ballerini non tutti all'altezza.

Casanova, ineccepibile Aterballetto che si conferma come migliore compagnia di danza in Italia.
Si poteva osare e variare forse un po' di più sulle musiche e sui momenti corali.
Perfetti invece i duetti e gli assoli.

martedì 14 luglio 2009

una telefonata inaspettata...
mille speranze riposte in poche battute
irripetibili
uniche
tanto pensate quanto improvvisate
perchè se la sostanza di quello che si dice non conta
allora la spontaneità non può che vincere su tutto

venerdì 3 luglio 2009

nel "passato"

Vecchi biglietti di treno...foto da archiviare...sogni mai realizzati...libri condivisi...ricordi mai bruciati
come quella lacrima versata la prima volta che ti ho sentito ormai lontano,
il mio pensiero scorre lentamente
fino a prosciugarsi in un punto che non so quale sarà
il male che sento dentro ogni volta che ricordo quella lacrima
tanto acida da lasciarmi un solco visibile nell'anima
tu non puoi vederlo, forse mai lo vedrai
ma magari io, un giorno più o meno lontano,
proverò a raccontartelo
e solo allora, forse, il solco si restringerà
per perdersi poi nei segni che il tempo continuerà a lasciare

giovedì 2 luglio 2009

Il mio onomastico.
Se ne ricordano sempre le stesse persone.
é una sciocchezza, ma fa sempre piacere che qualcuno pensi a te.
GRAZIE

martedì 30 giugno 2009

RIP


La mancanza di qualcosa...che ci spinge a cercare altro...per riempirla...
Io volevo solo amore.
Non pensavo di doverlo chiedere.
Io lo davo, e pensavo che mi sarebbe stato donato di conseguenza.

venerdì 12 giugno 2009

GOLDEN SKANS, Klaxons

Light touch my hand, in a dream of Golden Skans, from now on. You can forget our future plans. Night touch my hand with the turning Golden Skans, From the night and the light, all plans are golden in your hand. Set sail from sense, bring all her young. Set sail from where we once begun. While we wait, while we wait. A hall of records, or numbers, or spaces still undone. Ruins, or relics, disciples and the young. Light touch my hand, in a dream of Golden Skans, from now on. You can forget our future plans. Night touch my hand with the turning Golden Skans, From the night and the light, all plans are golden in your hand. We sailed from sense, brought all our young. We sailed from where we once begun. While we wait, while we wait. A hall of records, or numbers, or spaces still undone. Ruins, or relics, disciples and the young. Light touch my hand, in a dream of Golden Skans, from now on. You can forget our future plans. Night touch my hand with the turning Golden Skans, From the night and the light, all plans are golden in your hand

What does it mean Skans?Nothing in particular...maybe is derived from a performance luminaire, the "Golden Scan" manufactured by Clay Paky

venerdì 5 giugno 2009

LA STRAGE DI TIENANMEN: 20 ANNI DOPO.

La repressione dell'esercito nella notte tra il 3 e 4 giugno 1989Amnesty denuncia: "Impedito l'accesso agli attivisti"
Tienanmen, vent'anni di censure. Piazza blindata per l'anniversario
Bloccato l'accesso a siti di informazione, blog, servizi di posta elettronica


Un attivista ricorda le vittime di Piazza Tienanmen
PECHINO - Giro di vite del governo cinese alla vigilia del ventesimo anniversario della rivolta di piazza Tienanmen del giugno 1989. La Cina, il cui esercito nella notte tra il 3 e 4 giugno represse le proteste degli studenti nel sangue, si è trincerata nel silenzio, rafforzando le restrizioni e i controlli sugli attivisti e impedendo l'accesso nella piazza. Censura. La censura del regime è sempre più visibile, sia per tutti coloro che si affacciano sulla piazza e notano un gran numero di poliziotti, sia per coloro che cercano di informarsi sul web e sui network internazionali. Le notizie sui massacri, che posero fine a sette settimane di proteste degli studenti, sono regolarmente tagliate dagli schermi della Bbc e della Cnn in lingua cinese. Pechino ha anche disposto il blocco dell'accesso a Twitter, alla posta elettronica di Hotmail, del nuovo motore di ricerca Microsoft Bing e al server fotografico Flickr. Oscuramenti che si aggiungono a quelli a cui sono già soggetti Youtube, Blogspot e Wordpress. Amnesty e Rsf. Il blackout informativo è stato criticato in un comunicato da Reporter senza frontiere. L'associazione sostiene che "a causa delle censure ci sono giovani cinesi del tutto ignari di quello che accadde quella notte". Nell'università di Pechino, nota l'organizzazione, gli studenti sembrano più preoccupati degli esami di fine corso che del ricordo di quegli eventi. Oggi Amnesty International ha denunciato la "stretta intorno al dissenso e l'intensificarsi delle censure nei confronti degli attivisti per i diritti umani". La vicedirettrice del programma Asia e Pacifico dell'organizzazione per la difesa dei diritti umani, Roseann Rife, ha dichiarato in segno di sfida: "''Interrompere le comunicazioni e impedire la libertà di movimento non fermerà la lotta degli attivisti per i diritti umani e non li farà desistere dal ricordare il ventesimo anniversario della repressione di Tiananmen. Più aumenta la persecuzione, più aumenta la richiesta di verità''.

(la Repubblica on line, 3 giugno 2009)

Altri Link:
http://leviedellasia.corriere.it/;
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/esteri/tienanmen-20-anni/tienanmen-20-anni/tienanmen-20-anni.html
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/esteri/tienanmen-20-anni/studente-tank/studente-tank.html

venerdì 24 aprile 2009

Londra, guerra alle disparità salariali

LONDRA - Il governo britannico dichiara guerra alla disparità salariale: le aziende britanniche saranno obbligate per legge a svelare quanto pagano i lavoratori uomini in confronto alle donne, non lasciando spazio a "clausole segrete" che impediscano di conoscere lo stipendio dei colleghi, pratica diffusa in almeno un quarto delle società.IL PROGETTO - Ci saranno così "ispezioni obbligatorie sugli stipendi" con l'obiettivo di smascherare i datori di lavoro che normalmente pagano meno le dipendenti e stimolare queste ultime a chiedere un aumento in busta paga. La misura è stata annunciata lunedì nell’Equalities Bill, il progetto di legge sulle pari opportunità, che arriva 40 anni dopo l'entrata in vigore della prima Equal Pay Act (legge sulla parità salariale).LE REAZIONI - I vertici aziendali si sono detti scioccati - scrive il sito del Times - nell’apprendere che la misura sarà inclusa nella legge. Sono stati tuttavia rassicurati del fatto che durante la crisi non saranno sottoposti a nuove regolamentazioni e che potranno concentrarsi sulla ripresa economica. I controlli sulla parità salariale, ha messo in guardia David Frost, direttore generale della Camera di commercio britannica, uniti alla nuova aliquota fiscale del 50% per i redditi più alti, scoraggeranno i nuovi investitori a venire nel Regno Unito. IL GAP - La nuova legge è rivolta alle aziende che contano 250 o più dipendenti, che avranno tempo fino al 2013 per mettersi in regola. Dopo di che, si troveranno di fronte a cause civili o penali. La normativa vale anche per i settori pubblici con 150 o più lavoratori. Nel Regno Unito il gap salariale tra uomini e donne è diminuito dal 21% del 1997 al 17,1% attuale, grazie soprattutto all’introduzione del salario minimo. Tuttavia, nel settore privato la disparità è tornata con forza, con una media del 22%.
(24 aprile 2009, Corriere della Sera on line)

COWORKING


E' nato a Berlino il primo spazio di coworking, in Moritzplatz, dove per 100 euro al mese si ha diritto ad una scrivania con telefono ed internet in un grande spazio, comprensivo di giardino, da condividere con altre decine di persone.
http://www.betahaus.de/

lunedì 30 marzo 2009

Il vuoto

Qualche giorno fa ho asserito che il vuoto nel mondo non esiste, e che bisogna invece crearlo.
Ieri ne ho avuto la conferma.
E, aimè, sono anche brava a farlo.
Spero però di non esserne mai inghiottita.

giovedì 26 marzo 2009

BEEEENE!BRAVI!

Passa un emendamento dell'Udc. Pdl: "Vogliamo lasciare la medico un margine"L'opposizione insorge: "Così dibattito inutile, la Dat diventa carta straccia"
Senato, il testamento biologiconon sarà più vincolante

ROMA - Testamento biologico, ancora scontro in aula. E stavolta, il duello è su un emendamento (approvato) che limita, e di molto, la dichiaraizone anticipata di trattamento da parte del paziente. La Dat, infatti, non sarà più vincolante. L'obbligatorietà sparisce dal provvedimento con un emendamento a prima firma Antonio Fosson (Udc), approvato dall'aula con 136 voti favorevoli e 116 contrari. Le Dat erano state rese vincolanti dopo una dura battaglia in Commissione, che aveva sollevato non poche polemiche nella maggioranza. "Ci fermiamo alla non obbligatorietà - sottolinea Gaetano Quagliariello, vice presidente dei senatori Pdl - per non rendere questa legge soggetta a interpretazioni. Vogliamo lasciare al medico un margine per poter intervenire a fronte di nuove evidenze scientifiche". Evidente il malcontento dell'opposizione, a partire dal senatore Pd Ignazio Marino che punta il dito contro la proposta di modifica targata Udc. "E' una presa in giro per i cittadini - incalza anche Felice Casson (Pd) - Le loro dichiarazioni anticipate diventano carta straccia". Anche la capogruppo del Pd Anna Finocchiaro parla di "finzione": "Agli italiani - dice rivolgendosi al Pdl - avete spiegato che questa era una legge per poter scrivere il proprio testamento biologico, ora gli dite che invece non contano più niente. Mi pare che ormai il contrasto con l'art. 2 della Costituzione sia solare e il ricorso ai giudici e alla Consulta sarà inevitabile". Durata da 5 a 3 anni. A Palazzo Madama arriva una decisa marcia indietro anche sulla durata della Dat. Sarà di 3 anni, e non più di 5, come invece era stato deciso dalla Commissione Sanità.

(26 marzo 2009, Corriere della Sera on line)

lunedì 23 marzo 2009

Quello che sento- Carmen Consoli

Potrei parlare.. discutere.. stringere i denti.. sorridere.. mentire infinitamente.. dire e ridire inutilità..
mostrare falsa, ipocrita serenità, quando le parole si ribellano..
favole fiumi, mari, di perplessità.. non c'è una ragione per non provare.. quello che sento.. dentro.. un cielo immenso.. dentro..quello che sento ..
Ho bisogno di stare con te.. ! regalarti le ali di ogni mio pensiero..oltre le vie chiuse in me.. voglio aprire il mio cuore a ciò che è vero ..
Potrei parlare.. discutere.. stringere i denti.. sorridere.. soffrire infinitamente.. trovare un senso all’inutilità
mostrare falsa, ipocrita serenità, quando le parole si ribellano
favole fiumi, mari, di perplessità.. non c'è una ragione per non provare
quello che sento.. dentro.. un cielo immenso.. dentro..quello che sento ..
Ho bisogno di stare con te, regalarti le ali di ogni mio pensiero..
oltre le vie chiuse in me .. voglio aprire il mio cuore a ciò che è vero
Ho bisogno di stare con te, regalarti le ali di ogni mio pensiero..
oltre le vie chiuse in me..voglio aprire il mio cuore.. a ciò che è vero... a ciò che è vero

L'amore è una patolgia?!?

L'amore è uno.
Solo, completo, necessario.
Non possiamo illuderci che possa essere altro da quello che è.
Si definisce patologia quando non prende la piega che vorremmo.
Ma quando si decide di amare si decide anche di essere pronti a soffrire.
Perchè quello che conta nell'amore non è il male che ci può causare, ma il sublime che ci può fare sfiorare.
Però se nella vita si vuole semplicemente scorrere...allora si può anche estirpare.
In fondo...pànta rei.

giovedì 19 marzo 2009

BLUE LADY- Carolyn Carlson by Tero Saarinen

La vita di una donna messa in scena attraverso le sue fasi salienti con delle modalità e degli impulsi tanto estremizzati da renderne concreta e immediata la percezione della spinta e dei tormenti da cui hanno origine movimenti, respiri, sguardi.

Dopo numerosi anni dalla sua ultima rappresentazione la Carlson decide di rivistare questo suo acclamatissimo capolavoro affidandosi ad un ballerino, il finlandese Tero Saarinen.

Fisico delicato e discreto, ma anche spigoloso ed essenziale; carisma ipnotizzante, tecnica eccellente.

La Carlson si serve del fisico di Tero per "esplorare" la sua memoria, mentre clip di repertorio che passano sullo sfondo ci riportano a sprazzi nel suo passato, o meglio, nel passato di Blue Lady.

Scenografia leggiadra ed emblematica.

La musica di René Aubry, seppur d'accompagnamento, è una perfetta comprimaria.

Per chi ama la danza...e non solo. Un grazie

mercoledì 18 marzo 2009

lunedì 16 marzo 2009

ARANCIA MECCANICA???

Stavolta è paura, paura vera. Va bene che è legittimo dubitare che i teppisti greci del 2009 abbiano visto il film Arancia meccanica, girato da Stanley Kubrick nel 1971, e tratto dall’omonimo romanzo di Anthony Burgess. Era la storia delle violente scorribande di una banda di giovinastri, che colpivano per il puro gusto di offendere, perché annoiati e perché arrabbiati contro tutto e contro tutti. Eppure, quanto sta accadendo periodicamente in Grecia, non soltanto ad Atene ma anche a Salonicco, sembra ricalcare, almeno in parte, la trama del film. E in più, i recenti attacchi indicano le coordinate di una puntuale e complessiva strategia.

Davvero inquietante. Nell’ora di punta dello scorso venerdì una trentina di ragazzi con il volto infilato nel passamontagna sono scesi dal periferico quartiere del Licabetto, la collina che domina la capitale, e dopo essersi divisi in due gruppi si sono abbandonati ad una cieca devastazione: hanno infranto le vetrine di numerosi negozi; hanno semidistrutto automobili parcheggiate (soprattutto le più lussuose) nel centrale quartiere di Kolonaki; hanno frantumato le vetrate di un paio di banche, seminando poi il panico tra la gente. Era da poco passato mezzogiorno, e molti passanti hanno cercato rifugio nelle case vicine. Sull’asfalto, decine di volantini con la richiesta di scarcerare Jorgos Vuzis Vojazis, che altro non è se un rapinatore. Chi protesta violentemente però lo descrive come autore di espropri, ricalcando il modello dei tristemente noti «espropri proletari» degli anni Settanta.

Ma non è soltanto questo a turbare la gente. Che freme, come i giornali denunciano, per quanto è accaduto dopo la violenta scorribanda. I giovinastri, tra cui alcune ragazze, si sono infatti rifugiati nella palazzina dell’Università centrale. Un luogo dove possono ritenersi al sicuro, perché una vecchia legge vieta alla polizia non soltanto di fare irruzione ma di entrare negli atenei. È questo il punto che ha scatenato la rabbia dei greci, raggiunti dalla notizia che qualcosa di analogo era stato compiuto, quasi contemporaneamente, a Salonicco. I maggiori giornali e le tv si scagliano contro questi «assalti di bande coperte dall’immunità». Ma bande composte da chi? Chi si sta servendo della «zona franca universitaria»? Studenti o gruppi di facinorosi, permeabili ai provocatori? Su questo non vi sono risposte precise, anche se vi è più di una ragione per gridare allo scandalo dell’«immunità universitaria». Molti ora chiedono a gran voce di abrogare la legge, perché il clima che si respira in Grecia sta diventando veramente intollerabile.
(Antonio Ferrari, Corriere della Sera, 16 marzo 2009)

lunedì 2 marzo 2009

Satira aziendale

uuuuufffffffffffffffffff..........
riunione in conference call
L'Intelligence tutta riunita
Non me ne vogliano quei pochi partecipanti che ne avevano davvero
Ma cavolo...bisogna per forza uralre come si faceva quando, negli anni 60-70, si parlava a telefono con i propri cari emigrati oltre oceano???

MAH...

In attesa che qualcuno si decida a dirmi qualcosa...
fluttuo nella mia decisione esistenziale, lasciandomi trasportare da una corrente di cui non so nemmeno la provenienza...
It will be, will be....

giovedì 26 febbraio 2009

Fuori è un giorno fragile...

Se leggera ti farai io sarò vento per darti il mio sostegno senza fingere e se distanza ti farai io sarò asfalto impronta sui tuoi passi senza stringere mai. Se battaglia ti farai io starò al fianco per darti il mio sorriso senza fingere e se dolore ti farai io starò attento a ricucire i tagli senza stringere mai. FUORI è UN GIORNO FRAGILE MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO RESTI CON ME FUORI è UN GIORNO FRAGILE MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO RESTI CON ME. Se innocenza ti farai io sarò fango che tenta la tua pelle senza bruciare. Se destino ti farai io sarò pronto per tutto ciò che è stato a non rimpiangere mai. FUORI è UN GIORNO FRAGILE MA QUI TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO RESTI CON ME FUORI è UN MONDO FRAGILE MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO RESTI CON ME. Fuori è un giorno fragile fuori è un mondo fragile. FUORI è UN GIORNO FRAGILE MA QUI TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO RESTI CON ME FUORI è UN MONDO FRAGILE MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO RESTI CON ME.

mercoledì 25 febbraio 2009


una proiezione di me...da una persona nella quale mi proietto bene...

THE READER

Dopo aver visto questo film assolutamente poco incisivo, emozionante, o anche solo narrativo...mi sono chiesta:
è mai possibile che un essere umano preferisca il carcere a vita piuttosto che confessare il proprio analfabetismo?NO.
è mai possibile che in germania i libri normalmente letti dalle persone, e addirittura quelli del carcere, sono in inglese?NO.
Ok, freghiamocene della verosimiglianza...ma non in un film che ha come sfondo l'Olocausto.
Quello vero. Quello dei lager. Quello delle SS.

e poi la Winslet...l'Oscar glielo diamo per questa interpretazione piuttosto che per la donna tanto verosimilmente VERA di Revolutionary Road?
Mah...